Determinazione e sangue freddo nelle fasi più concitate del confronto: queste le caratteristiche sfoderate dai Lions Bisceglie al cospetto di una tenace Virtus Arechi Salerno nel match di recupero del 24esimo turno del torneo di Serie B Old Wild West giocato giovedì sera al PalaDolmen. Una battaglia nella quale i nervi saldi dei nerazzurri si sono rivelati decisivi per venire a capo dell’enigma, come già accaduto nelle battute conclusive della precedente sfida interna contro Taranto. Il 19esimo successo in campionato ha consentito ai ragazzi di coach Luciano Nunzi di riappropriarsi del secondo posto in classifica nel girone D.

Decisi a centrare l’obiettivo e a riscattare la sconfitta nel confronto d’andata, Marcelo Dip e compagni sono scattati molto bene dai blocchi di partenza: difesa e contropiede le componenti di un mix che ha dato subito l’11-2. Gli ospiti, in difficoltà, hanno scelto di abbassare i ritmi per provare a frenare l’irruenza del collettivo biscegliese, sottolineata dal canestro di Vavoli per il primo vantaggio in doppia cifra (26-16), senza però riuscire ad incidere come avrebbero desiderato. I Lions sono riusciti ad allungare fino al +12 (37-25) ma il margine non è aumentato più. Salerno ha alzato i giri in difesa, approfittando di una fase di appannamento della formazione di casa per capovolgere l’inerzia della gara: 2-15 di parziale e team di coach Di Lorenzo avanti di 6 (49-55) grazie soprattutto alle iniziative individuali di Mennella e Moffa. Bisceglie, a quel punto, si è risollevata dalla china e con i canestri di uno scatenato Enihe ha ripreso il controllo del punteggio (58-57). La tripla di Cimminella a quattro minuti dal termine ha dato l’ultimo sorpasso ai blaugrana campani (58-60) ma Giunta ha subito impattato e altri due lampi di classe del capitano Filiberto Dri (27 punti per lui) hanno spaccato la gara. L’ultimo sussulto di Cimminella (64-62), poi il canestro dalla lunga distanza di Emmanuel Enihe che ha chiuso i giochi per l’entusiasmo dei sostenitori nerazzurri. La piazza d’onore ritrovata andrà consolidata nelle ultime quattro gare di stagione regolare: i Lions giocheranno per tre volte fuori casa (domenica 24 a Sant’Antimo, giovedì 5 maggio il recupero di Forio, domenica 8 sul rettangolo di Pozzuoli) e nell’unica esibizione interna rimasta incroceranno la Fortitudo Agrigento capolista il prossimo primo maggio. La squadra ha bisogno del massimo supporto e delle maggiori dimostrazioni possibili di affetto e vicinanza.

 

LIONS BISCEGLIE-SALERNO 69-62

Lions Bisceglie: Dron 5, Fontana 5, Dri 27, Enihe 15, Dip 6, Giunta 6, Vavoli 3, Giannini 2, Seck. N.e.: Mastrodonato, Provaroni. All.: Nunzi.

Salerno: Cimminella 11, Coltro 11, Mennella 14, Rinaldi 3, Marini 4, Moffa 13, Valentini 6, Caiazza. N.e.: Romano, Peluso, Capocotta. All.: Di Lorenzo.

Arbitri: Grappasonno di Lanciano (Chieti), Settepanella di Roseto degli Abruzzi (Teramo).

Parziali: 21-12; 38-29; 47-46.

Note: nessun uscito per cinque falli. Tiri da due: Bisceglie 18/32, Salerno 22/43. Tiri da tre: Bisceglie 7/28, Salerno 3/25. Tiri liberi: Bisceglie 12/14, Salerno 9/10. Rimbalzi: Bisceglie 45, Salerno 35. Assists: Bisceglie 15, Salerno 8.